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I PRINCIPALI MOVIMENTI ARTISTICI E BIOGRAFIE DEGLI ARTISTI
ART DECO L'art Déco è una manifestazione artistica affermatasi nell'Esposizione delle arti decorative di Parigi del 1925 (viene infatti anche chiamata Stile 1925). Deriva dall'Art nouveau di cui però rifiuta le sinuosità e le formule lineari naturalistiche, prediligendo il geometrismo e l'essenzialità delle forme e delle composizioni. Con Art déco ci si riferisce non solo ai singoli prodotti della arti decorative di quel periodo ma al gusto che si afferma nel primo dopoguerra, soprattutto in Francia e in Austria, per poi spegnersi con la crisi del 1929. Agli inizi dell'Art déco si collocano la Compagnie des arts français Suë et Mare, l'opera di ebanisti come Ruhlman e Rateau, il nuovo indirizzo preso dai laboratori viennesi (Wiener werkstatte) diretti dall'architetto J. Hoffmann. ARTE CINETICA Termine
usato per definire un tipo di arte che rappresenta un movimento, reale
o virtuale. L'idea fu introdotta inizialmente negli anni Venti, ma
divenne popolare negli anni Cinquanta e Sessanta. L'arte cinetica
può essere semplice (come i mobiles di Alexander Calder) o
complessa (come le sculture motorizzate di Jean Tinguely. Il termine
viene anche applicato a opere che utilizzano effetti luminosi per
trasmettere all'osservatore l'illusione del movimento. ARTE CONCETTUALE Nell'arte
concettuale l'elemento più importante è l'idea che sta
dietro l'opera piuttosto che l'abilità tecnica della sua esecuzione. Con
Art Nouveau ci si riferisce ad un vasto movimento artistico che ha
coinvolto molti paesi europei e gli Stati Uniti, tra fine Ottocento
e primo Novecento. Viene chiamato in modi differenti: Liberty o stile
floreale in Italia, Modern style in Gran Bretagna, modernismo in Spagna,
Jugendstil in Germania, Sezessionstil in Austria. Comune è
la reazione all'arte accademica e storica, contro la quale si afferma
la forza vitale di un'arte che trae la propria ispirazione direttamente
dalla natura. Da qui deriva l'estetica naturalistica dell'art nouveau,
il linearismo raffinato, la ricerca decorativa da applicare e questo
è uno degli aspetti più interessanti in campo architettonico,
uno dei più vitali non in modo circoscritto ma tale da coinvolgere
in un unico e organico progetto decorativo tutte le parti, senza soluzione
di continuità tra l'interno e l'esterno dell'edificio BAROCCO Lo
stile barocco fiorì a Roma all'inizio del Seicento e si diffuse
in varia misura in tutta Europa fino al diciottesimo secolo. E' ancora
incerta l'origine del termine, che deriva forse da baroco, termine
della logica scolastica assunto in seguito a simbolo di ragionamento
pedante, bizzarro. Le opere barocche sono generalmente caratterizzate
da una teatrale esuberanza e dalla ricerca di un coinvolgimento emotivo
dell'osservatore. Nella pittura religiosa barocca si vedono spesso
madonne e santi in un turbinio di vesti fluttuanti e nuvole vaporose
da cui sbucano cherubini. Altrettanto popolari erano i temi mitologici,
anch'essi trattati in forme esasperate. Non tutti gli artisti di questo
periodo eccedono nel virtuosismo, primo fra tutti Caravaggio con il
suo drammatico realismo. CUBISMO Rivoluzionario
metodo pittorico creato da Pablo Picasso e George Braque nella prima
decade del ventesimo secolo. Sebbene possa sembrare astratta e geometrica,
l'arte cubista in realtà rappresenta oggetti reali svolti sulla
tela in modo da mostrare simultaneamente i diversi lati di una forma
osservati da più punti di vista. Invece di creare l'illusione
di un oggetto nello spazio, obiettivo di tutti i pittori dal Rinascimento
in poi, il cubismo sviluppa gli oggetti nei termini bidimensionali
della tela. Questa novità diede origine a uno straordinario
riassestamento dei rapporti tra forma e spazio che cambiò per
sempre il corso dell'arte occidentale. DADAISMO Il
nome "dada", usato senza significato preciso, fu dato a
un movimento "anti-artistico" internazionale attivo dal
1915 al 1922. Il centro principale di attività fu il Cabaret
Voltaire di Zurigo, dove poeti, pittori, scrittori e musicisti con
interessi simili si radunavano per partecipare ad attività
sperimentali quali poesia astratta, rumore-musica, pittura automatica.
Il dada rappresentò una violenta reazione all'altezzoso tradizionalismo
dell'arte costituita: i suoi membri erano pronti a usare ogni mezzo
nei limiti della loro immaginazione per stupire la borghesia. Tipico
prodotto dada è il ready-made, un prodotto ordinario tolto
dall'oggetto originario e messo in mostra come opera d'arte. Il movimento
dada, con il suo culto per l'irrazionalità, preparò
il terreno per l'avvento del surrealismo negli anni Venti. ESPRESSIONISMO Tendenza
artistica attiva soprattutto in Germania dal 1905 al 1930. Gli espressionisti
volevano sviluppare forme pittoriche che esprimessero i loro sentimenti
più intimi piuttosto che rappresentare il mondo esterno. La
pittura espressionista è intensa, passionale e fortemente personale,
basata sul concetto della tela come veicolo di emozioni. Colori violenti
e irreali e pennellate aggressive sono elementi della pittura espressionista,
vibrante di vitalità. Non sorprende che Vincent Van Gogh con
la sua frenetica tecnica pittorica e lo straordinario uso del colore
sia stato d'ispirazione per molti pittori espressionisti. | LINK SPONSORIZZATI
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